Giro delle Fiandre 2018: le stellette

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Altimetria Ronde van Vlaanderen 2018

Come per la Milano-Sanremo anche per la “Ronde” ci vogliamo cimentare nel difficile, ma comunque divertente, pronostico sul vincitore. Per la classicissima ci siamo “salvati”con una menzione per Nibali pur non avendolo messo tra i preferiti.

Come allora vogliamo comunque lanciarci e proporre un favorito principale: Philippe Gilbert . Ad essere sinceri, per avere la speranza di indovinare il pronostico si dovrebbe attribuire il massimo delle stellette alla Quick- Step Floors, intesa come squadra nella sua interezza. E’ molto probabile infatti che domani a varcare per primo il traguardo tra gli svolazzanti “Leoni delle Fiandre” sarà proprio un’atleta della corazzata belga che ha dominato questa prima parte di stagione. Ci siamo sentiti però di scegliere il vallone come punta di diamante del sodalizio perchè ci sembra l’uomo che possa risolvere la corsa con più soluzioni e sopratutto perchè appare in notevole forma. A ciò va aggiunto che il campione belga può correre con la serenità di chi ha vinto quasi tutto in carriera, compreso il Giro delle Fiandre lo scorso anno e  quindi, comunque andrà, siamo sicuri che ci farà divertire. Vi è un’altro particolare da non sottovalutare: il team di Patrick Lefevere, che sull’ammiraglia può contare su un fuoriclasse come il nostro Davide Bramati, ha la capacità di far sentire tutti i suoi atleti fondamentali all’intero della squadra e di riuscire a far ritagliare ad ognuno dei suoi capitani almeno una giornata per centrare il colpo grosso. Ebbene il gioco delle “rotazioni” fin qui condotto magistralmente ci suggerisce che il capitano designato per la “Ronde” possa essere prorio il vallone, per poi magari convergere su Stybar alla Roubaix.

A testimonianza della forza della Quick-Step Floors tra i favoriti rientrano altri tre corridori di quella compagine: Niki Terpstra, fresco vincitore ad Harelbeke e già vincitore della Parigi-Roubaix, Zdenek Stybar e Yves Lampaert che qualche giorno fa ha bissato il successo dello scorso anno alla Dwars Door Vlaanderen.

Il tutto è davvero incredibile se pensiamo che non fanno più parte della squadra Tom Boonen ritiratosi lo scorso anno (quanto è diversa nell’immaginario collettivo una campagna del Nord senza il Tornado Tom…ma questa è un’altra storia che vi racconteremo…) e il nostro Matteo Trentin.  Il nostro portacolori, dopo essersi tolto anche lui delle soddisfazioni nella citata compagine, si è messo in proprio e ora scalpita, è in forma, è l’uomo che può riportare l’Italia a trionfare in casa dei belgi.

Anche se la concorrenza è ovviamente agguerrita e arriva proprio dai belgi, i quali in casa loro, nella corsa sacra, nel giorno di Pasqua, faranno di tutto per mettere le  ruote davanti a quelle degli avversari. Su tutti meritano una menzione particolare, oltre ai corridori già citati, Tiesj Benoot del quale abbiamo ancora negli occhi la sua impresa nel “nostro” Nord ovvero sulle “Strade Bianche”, Greg Van Avermaet che arriva un po’ in sordina rispetto allo scorso anno ma che comunque è sempre davanti, il campione belga Oliver Naesen che però si presenta all’appuntamento un po’ acciaccato e Sep Vanmarke pronto a riscattare la scorsa stagione.

Se avrete avuto la pazienza di seguirci fino a questo punto vi starete chiedendo se la redazione di Scatti e Controscatti è impazzita o semplicemente incompetente non avendo ancora parlato di Peter Sagan. Non siamo impazziti e la nostra competenza la giudicherete voi: per quanto ci riguarda il “Campione del Mondo” va sempre annoverato tra i favoriti e si presenta all’appuntamento avendo centrato la sua terza Gent- Wevelgem, senza dimenticare che lo slovacco ha già conquista il Giro delle Fiandre (unica monumento nel suo palmarès). Semplicemente, questa volta, abbiamo la sensazione che non sia il favorito numero uno, e chissà che per lui non sia di buon auspicio.

A proposito di “Campioni” va segnalato che tra i partenti ci sarà anche il nostro Vincenzo Nibali: basta questo per metterlo tra i favoriti. Comunque vada siamo contenti della sua partecipazione, perchè lui è l’incarnazione del “Grande Ciclismo”.  E finalmente durante il pranzo di Pasqua, alla solita domanda, potremmo rispondere: ” Si Nibali c’è….”. E chissà che non ci possa regalare un’altra perla.

Per concludere il discorso sugli italiani siamo curiosi di vedere la crescita del nostro Gianni Moscon che andrà ulteriormente verificata domenica prossima sulle pietre della Parigi- Roubaix.

Ecco allora le nostre stellette, ricordandovi che abbiamo scelto come metodo quello di proporre solo 15 nomi e che il pronostico riguarda la probablità di vittoria e non di piazzamento.  Un’unica eccezione riguarda Nibali, per il quale, visti i motivi già spiegati, concediamo una “wild card” .

Gilbert *****

P.Sagan-Van Avearmaet-Terpstra ****

Benoot- Vanmarcke- Stybar ***

Trentin-Lampaert- Naesen **

Kristoff-Demare- Van Aert- Moscon- Stuyven- Nibali *

 

 

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